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Il progetto SIGN-HUB intende sviluppare i seguenti obiettivi:

  • Creazione della grammatica online di sei lingue dei segni

Nonostante esistano diversi dizionari di varie lingue dei segni, non sono ancora state prodotte delle grammatiche. Verranno pertanto create le grammatiche online delle seguenti lingue dei segni: lingua dei segni tedesca (DGS), lingua dei segni catalana (LSC), lingua dei segni spagnola (LSE), lingua dei segni italiana (LIS), lingua dei segni dei Paesi Bassi (NGT), lingua dei segni turca (TID). Il lavoro seguirà le linee guida stabilite dal Progetto COST SignGram Action IS1006 (http://parles.upf.edu/en/content/cost-signgram), che ha condotto alla creazione degli standard per la compilazione delle grammatiche. Ogni grammatica online presenterà le proprietà di: fonologia, lessico, morfologia, sintassi e semantica/pragmatica della lingua dei segni analizzata. La completezza delle grammatiche dipenderà dal livello di conoscenza raggiunto al momento della compilazione. Le sei grammatiche avranno la stessa struttura generale per facilitarne la consultazione anche da parte della comunità scientifica e non scientifica di altri paesi e saranno caricate in un’unica piattaforma digitale.

  • Costruzione dell’atlante geografico delle lingue dei segni

L’atlante conterrà un elenco di alcune proprietà linguistiche fondamentali per permettere una comparazione tra le lingue dei segni, comprese quelle per le quali non si prevede di costruire una grammatica durante il progetto SIGN-HUB. Per esempio, l’atlante conterrà la risposta a domande come “nella tua lingua esistono verbi in cui il movimento parte dall’oggetto e va verso l’agente dell’azione?” (come COPIARE in LIS), oppure “la tua lingua dei segni ha la configurazione ?”.

  • Sviluppo di strumenti per la valutazione delle lingue dei segni

Circa il 95% circa delle persone sorde nasce in un ambiente famigliare composto da soli udenti, dunque per queste persone c’è una limitata esposizione a modelli segnanti nativi nel periodo critico dell’acquisizione linguistica. Questo costituisce una sfida alla diagnosi di deficit linguistici in popolazioni speciali, ad esempio bambini con disturbi specifici del linguaggio, persone afasiche e persone anziane con malattie neurodegenerative, perché non è sempre facile capire se la lingua dei segni non è del tutto completa perché è stata appresa tardi o perché è presente una patologia. L’obiettivo è di costruire dei test per diagnosticare patologie linguistiche e facilitare l’intervento riabilitativo per tutti i gruppi di segnanti affetti da patologie del linguaggio. Costruiremo strumenti di valutazione per le seguenti lingue dei segni: LIS, LSF, ISL, LSC e LSE e forniremo le linee guida generali per la costruzione di strumenti simili per altre lingue dei segni.

  • Creazione di un archivio culturale dell’eredità linguistica e culturale di segnanti anziani

Una parte importante del progetto SIGN-HUB, realizzata in stretta collaborazione con l’Istituto Statale Sordi di Roma, è la documentazione e conservazione dell’eredità linguistica e culturale europea attraverso la creazione di un archivio digitale accessibile che raccolga le narrazioni delle memorie collettive e individuali dei segnanti anziani appartenenti alle diverse comunità sorde europee. In Italia verranno intervistati una trentina circa di sordi segnanti anziani. Questo archivio costituirà un importante passo avanti per conservare la storia delle comunità sorde dalla metà del XX secolo e delle variazioni linguistiche avvenute da allora ad oggi. Il progetto garantirà una sistematica raccolta di dati, l’archivio digitale dei video, e la sottotitolazione. Per alcune porzioni delle interviste verrà fatta un’annotazione linguistica accurata. Sarà promossa la produzione di un documentario che riguarderà temi come la vita negli istituti per sordi in Europa, l’impatto sulla comunità Sorda di eventi mondiali quali la Seconda Guerra Mondiale, la Shoah, la Guerra Civile, la Guerra Fredda; la situazione delle donne all’interno della comunità Sorda, la situazione delle minoranze tra i segnanti (minoranze etniche, persone omosessuali). Le narrazioni dei segnanti anziani di Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Turchia saranno sistematicamente registrate, documentate e analizzate e rese disponibili online, mentre per quanto riguarda la Francia e Israele SIGN-HUB renderà digitali o estenderà archivi esistenti di segnanti sordi che rischiano di essere perduti.

  • Creazione di una piattaforma che ospiti i contenuti sviluppati con il progetto

L’obiettivo principale della creazione di una piattaforma digitale è quello di raccogliere i contenuti prodotti (documentari, produzioni in lingua dei segni che saranno analizzate per la scrittura delle grammatiche, strumenti di valutazione linguistica, informazioni e video sull’atlante delle lingue dei segni), che saranno resi facilmente accessibili attraverso interfacce personalizzate. I contenuti organizzati in video, testi e immagini saranno accessibili online in diversi modi (siti internet, archivi e streaming).

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